DDL Caregiver: primo sì a bonus e nuove tutele

La Camera approva il DDL: contributo fino a 1.200 euro a trimestre, quattro profili di caregiver e novità su smart working, part-time e congedi.

La Camera dei deputati ha approvato il DDL Caregiver 2026, che introduce un contributo fino a 400 euro al mese per chi assiste familiari non autosufficienti e nuove tutele per conciliare lavoro e assistenza. Il provvedimento passa ora al Senato: il bonus e le misure previste richiedono l’approvazione definitiva della legge.

Il disegno di legge A.C. 2789, approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 gennaio 2026 e modificato durante l’esame parlamentare, introduce il riconoscimento formale dei caregiver familiari, con quattro profili in base al carico assistenziale e misure per il lavoro, la formazione e la partecipazione ai percorsi di cura.

In sintesi:

  • il 14 ottobre 2026 la Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge A.C. 2789 , che passa al Senato;
  • l’articolo 2 del DDL individua quattro profili di caregiver in base a convivenza e carico assistenziale, da 10 ore settimanali;
  • l’articolo 8 prevede flessibilità lavorativa, priorità nel part-time, ferie solidali e congedo parentale fino ai 18 anni per caregiver di figli con disabilità;
  • l’articolo 4 prevede una piattaforma INPS per il riconoscimento formale dei caregiver entro il 2 gennaio 2027;
  • l’articolo 14 prevede un contributo fino a 1.200 euro trimestrali per i caregiver prevalenti con specifici requisiti reddituali e ISEE.

Bonus caregiver fino a 400 euro: requisiti e importi

L’articolo 14 del DDL riserva ai caregiver familiari prevalenti un contributo economico INPS fino a 1.200 euro trimestrali, subordinato a un ISEE non superiore a 25.000 euro e a remunerazioni da attività lavorative non superiori a 3.000 euro lordi annui.

Il contributo è soggetto ai limiti di spesa e alla determinazione periodica dell’importo effettivo. Per gli ISEE superiori a 15.000 euro il disegno di legge prevede una riduzione progressiva della somma riconoscibile, calcolata in proporzione alla distanza dalla soglia di 25.000 euro. Se il risultato è pari o inferiore a 30 euro trimestrali, il contributo non viene corrisposto.

Il bonus caregiver 400 euro rappresenta quindi un massimale, mentre l’importo effettivo dipenderà dalle risorse disponibili, dal numero dei beneficiari e dalle condizioni economiche del richiedente. La domanda potrà essere presentata soltanto dopo l’approvazione definitiva della legge e l’attivazione della procedura INPS.

Il DDL caregiver, dopo l’approvazione della Camera, deve completare l’esame del Senato. Le nuove tutele e il contributo economico diventeranno applicabili secondo le disposizioni della legge definitiva e i successivi provvedimenti attuativi.

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