Approvato Milleproroghe 2026: stop tassa pacchetti e proroga assunzioni
Il Parlamento ha approvato in via definitiva il Decreto Milleproroghe 2026, completandone la conversione in Legge nei termini previsti. Il provvedimento interviene su una serie di scadenze ed esenzioni fiscali, contributive e amministrative. Tra le misure di maggiore impatto figurano lo stop alla tassa italiana sui piccoli pacchi extra-UE, la proroga di diversi incentivi alle assunzioni e il congelamento dell’adeguamento delle sanzioni stradali.
Tassa sui piccoli pacchi: eliminata la misura nazionale
Nel corso dell’iter parlamentare è stata eliminata la norma che introduceva una tassa di 2 euro sulle importazioni da Paesi extra UE di piccoli pacchi di valore fino a 150 euro. La disposizione, inserita nella Legge di Bilancio, viene accantonata per evitare sovrapposizioni con la misura europea già approvata.
Dal 1° luglio si applicherà infatti il contributo previsto a livello UE, pari a 3 euro per pacco, nell’ambito del nuovo sistema di controllo sulle importazioni di basso valore.
Proroga bonus assunzioni: donne, giovani e ZES
Bonus donne
Prorogato il bonus donne, che prevede uno sconto contributivo fino a 650 euro al mese per l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratrici disoccupate appartenenti a specifiche categorie svantaggiate. Restano fermi i requisiti soggettivi e territoriali già previsti dalla normativa vigente.
Bonus giovani e ZES
Prorogati anche gli incentivi per l’assunzione di giovani under 35 e per le assunzioni nelle Zone Economiche Speciali, con una riduzione contributiva limitata al 70% rispetto alla decontribuzione piena originariamente prevista.
Multe stradali: congelato l’adeguamento biennale
Per il 2026 è sospeso l’adeguamento biennale delle sanzioni amministrative al tasso di inflazione. Gli automobilisti non subiranno quindi incrementi automatici degli importi delle multe nel corso dell’anno.
Altre proroghe approvate in fase di conversione
- Assemblee societarie da remoto consentite fino al 30 aprile 2026;
- permessi di costruire con ultimazione lavori entro 48 mesi se rilasciati entro il 31 dicembre 2025;
- editoria, con riduzione del credito d’imposta per l’acquisto della carta.
Misure non inserite nel testo definitivo
Non sono stati accolti gli emendamenti che prevedevano la revisione del taglio ai compensi dei CAF introdotto dalla manovra. Non è intervenuto alcun rinvio nemmeno sull’aumento al 33% dell’imposta sostitutiva sulle criptoattività, che resta confermato secondo il calendario previsto.
Infine, non è stata inoltre approvata la riapertura della Rottamazione quater e quinquies, ipotesi discussa nelle settimane precedenti ma non recepita nel testo finale.
Misure per le imprese confermate nel testo definitivo
Fondo di Garanzia PMI
Il decreto conferma la proroga relativa al Fondo di Garanzia per le PMI. Anche per il 2026 restano invariate le condizioni applicabili ai finanziamenti alle imprese.
- garanzia all’80% per i finanziamenti destinati a investimenti;
- garanzia al 50% per i prestiti finalizzati alla liquidità.
Non sono previste modifiche ai meccanismi di accesso rispetto al regime già vigente.
Polizze catastrofali obbligatorie
Prorogato il termine relativo all’obbligo di stipula delle polizze catastrofali per le imprese. L’obbligo è già operativo per le grandi e medie imprese, mentre per le piccole imprese il termine, inizialmente fissato al 31 dicembre 2025, slitta al 31 marzo 2026.
Strutture ricettive e iscrizione delle “case mobili”
Per le strutture ricettive all’aperto è previsto un differimento dei termini per l’iscrizione al catasto delle cosiddette case mobili. Il termine viene esteso fino al 15 dicembre 2026.
Le misure principali del Milleproroghe 2026 in sintesi
- congelamento dell’adeguamento biennale delle multe stradali all’inflazione;
- proroga delle assemblee societarie da remoto fino al 30 aprile 2026;
- permessi di costruire con ultimazione lavori entro 48 mesi se rilasciatientro il 31 dicembre 2025;
- interventi sull’editoria con riduzione del credito d’imposta per l’acquisto della carta;
- nessuna riapertura dei termini per la rottamazione quater e quinquies;
- conferma dell’aumento al 33% dell’imposta sostitutiva sulle criptoattività;
- nessuna modifica al taglio dei compensi dei Caf;
- Tassa sui piccoli pacchi: eliminata la misura nazionale;
- proroga bonus assunzioni: donne, giovani e ZES;
- Fondo di Garanzia PMI;
- Polizze catastrofali obbligatorie;
- strutture ricettive e iscrizione delle “case mobili”.
Visita il nostro sito web e scopri tutte le novità pensate per voi!
www.centroservizipanvini.it
